lunedì 28 settembre 2009

Papiro #17

17°. Nonché il primo realizzato con il nuovo computer. Un magnifico hp2730p. Un tablet convertibile. Diciamo solo che è meraviglioso, per i miei utilizzi. In ogni caso... è venuto fuori un buon papiro.

Benissimo. Il disegno presenta alcune peculiarità. Intanto pian piano sto capendo meglio come simulare un tratto da matita anche nel digitale. Ancora non mi sento soddisfatto, ma pazienza. Il disegno era un 23 Megapixel. Sto notando che però la stampa del papiro perde alcune cose... uff. Le parti più particolari di tale papiro non si possono notare. Ma risiedono nel dove e quando l'ho realizzato. Infatti parte del lavoro è stata svolta in camper, in treno, in piedi in stazione dei treni, biblioteche, aula studio e aula computer. La parte migliore ovviamente è stata disegnare in stazione. Troppo divertente. I tempi di realizzazione inoltre stanno iniziando a raggiungere gli standard che avevo con la matita... certo, prima di tornare alle 5 ore degli ultimi... ci vuole ancora un po'.
Inoltre, ora fate attenzione al disegno, e trovate tutto quello che manca alla bicicletta!
From Papiri



Poi, finalmente mi sono ricordato sia le ombre, che di firmarlo, che di metterci l'indirizzo del sito.
La sfida maggiore è stata la bicicletta. E' stata un grande sfida, e la cosa che ha richiesto più tempo, e molte cancellature. infatti, una volta sistemata la bici, il resto era in discesa... o circa. Insomma, senza la bici non potevo impostare l'inquadratura, e nemmeno potevo impostare il corpo. L'idea successiva di mettergli le gambe così slanciate mi è piaciuta un sacco. Peccato che la prospettiva sia in realtà sbagliata. Infatti si può notare che il suo piede sinistro è più piccolo, anche se solo leggermente, rispetto a quello suo destro. In realtà doveva essere l'opposto... ma poichè non dava una cattiva sensazione visiva, l'ho lasciato così.

Pure le mani iniziano a darmi un po' meno problemi... fino ad un certo punto.

Devo invece ancora imparare bene ad usare le ombre sul volto. Perchè ho paura a metterne troppe, del resto alcune vanno messe. Inoltre ho notato che per il naso, va bene anche non usare un segno netto, ma solo ombreggiatura.

Poi si nota anche come la cassetta degli attrezzi sia palesemente sbagliata. Insomma... manca totalmente di proporzioni e di direzioni degli assi relativi dei comparti... forse tale concetto non è chiaro, ma per me sì. Pazienza.











Ed ora la risposta a "Trova le mancanze":
  • la ruota davanti, che è a terra
  • i freni anteriori e posteriori
  • i cavi per i freni
  • la molla dell'ammortizzatore
  • alcune saldature
  • il motore elettrico a cui è collegato l'impianto a "fuel cell" solari
  • il cambio sul manubrio e relativi cavi
  • tutta la fanaleria
  • il sistema che da la velocità al contachilometri
  • la catena
  • i pedali
  • e tutti gli ingranaggi.
Non male, vero? il motivo? Così. Sembrava più "strana" in questo modo, come un qualcosa di incompleto su cui si sta lavorando.

Però, alla bici non mancano la trombetta e il contachilometri analogico!


Bene, alla prossima!

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