giovedì 16 dicembre 2010

Papiro #34

Ultimo. Questo è l'ultimo papiro che faccio! ...per questo 2010 :-P

allora... mamma mia che faticaccia! E' stata una fatica incredibile sotto molti aspetti. Partendo dagli amici con i quali si doveva fare questo papiro che sono riusciti a farmi arrabbiare svariate volte, portandomi così a perdere molto tempo a sbuffare. Poi si è messa di mezzo anche la mia voglia di sperimentare con la grafica vettoriale... cosa che però ho abbandonato dopo 4 giorni di tentativi... ArtRage, non ti tradirò mai più! e poi... disegnare di notte... penso che sia il disegno che c'ho messo più tempo di tutti... e preferisco non fare un bilancio per contare le ore spese. E' quello per cui ho perso più ore di sonno, e per notti consecutive. ...stanco. Tanto!
...
...però, è probabilmente il migliore che abbia mai fatto... nel senso che finito il disegno ho detto "cavolo! questo disegno mi piace!" e non "uffa. è venuto male" o "che schifo... dove cavolo è che ho sbagliato? non  so... ma proprio non va". E invece.... mi piace proprio. sono soddisfatto! :-)

Ma veniamo al disegno. Che dire. non ha nulla di particolare. E' diviso in due parti. La ragazza che lo chiama al telefono, seduta appoggiata ad una... colonna; e poi lui, in posa dinamica da capoeira. Ho scelto che tutti quelli disegnati nel papiro avrebbero avuto le mani disegnate come dei cerchi. Come se fossero abbozzi, o un po' stile "chibi", insomma, semplificato. Questo per due motivi. Il primo, senza dubbio alcuno è la praticità. non mi piace disegnare le mani. Ci si mette tanto tempo. Ed il secondo... un caso. Nel senso che mentre facevo la bozza ho fatto i cerchi per le mani. e poi ho detto "cavolo! che figo! mi ricordano i personaggi degli anime nei momenti scemi! ...fatta!"

Vabbè, ecco quindi il disegno.

domenica 28 novembre 2010

Pensieri sul disegno #3

Disegnare... alla fine credo sia veramente un'arte liberatoria. Anche se, purtroppo richiede molta perseveranza... e tempo. Poi passione e abilità.
A volte, invece, è semplicemente un modo per fuggire dalla realtà che ci ha deluso. E così si appoggia il libro o la penna, si lascia la tastiera, si riduce ad icona il lavoro o lo studio; e si prende la matita o la penna grafica. Si prende un foglio bianco. Bello. Vuoto. Vuoto a volte come si vorrebbe essere, ma non si può. Quindi si cerca di imprimere in quel foglio, in un qualche modo, le proprie emozioni, paure, incertezze, ma anche gioie volendo.
Quando poi si inizia a "buttarci" dentro anche i colori, allora le cose si complicano non poco.
Potrebbe uscirne qualcosa di strano. semplicemente giocando con i colori, senza badare troppo a quello che si sta facendo... ma alla fine non è nemmeno il "senso" che si ricerca, ma semplicemente la gioia di far scorrere il colore liberamente, senza soffermarsi su un concetto da voler esprimere, o delle guide da dover seguire. In questo senso è veramente un'arte liberatoria.

A volte invece è il semplice desiderio di pace, e solitudine che si va cercando.
Sapendo di non riuscire a trovarlo quotidianamente. il desiderio di riuscire a stare davvero "da soli" riuscendo a concederci così del tempo solo per noi stessi. E nasce l'invidia per i personaggi che quindi si vanno a disegnare. Ma anche solo così, anche solo pensandoci immersi nella pace in un'ambiente tranquillo, come noi stessi lo dipingiamo, a volte basta a trovare un po' di serenità con noi stessi, che normalmente non vorremmo mai vederci "liberi" senza nulla "da fare".

E poi, come ora, si fugge dalla realtà. Si pensa di poter essere in un'altro posto, un'altra dimensione. In altra compagnia.
Sapendo, invece, che non è così. Però, è bello anche solo poter disegnare sulle mie gambe il mio tenero gattino che mi fa le fusa mentre si fa coccolare sul suo pelo morbidissimo; mentre mi guarda dolce con il suo sguardo coccoloso. Al punto che nella bellezza del momento non bado nemmeno ad un aereo che mi passa vicino. Ma la realtà è che il micio è morto, e quindi non posso più goderne della compagnia nel mondo reale. E allora provo appunto a rifugiarmi in un mondo parallelo, dove invece il mio gattino continua a farmi compagnia rasserenando con le sue fusa i miei pensieri.

Disegnare a volte deve essere così. Libero da schemi e vincoli. Dopo molti papiri fatti, nei quali la cosa importante e riuscire a soddisfare, diciamo, le richieste... rende il disegnare quasi una prigione dalla quale sembra di non riuscire a liberarsi.

Ma il disegno, a me, piace proprio così, libero. Come una piccola passione personale, nella quale ho ancora molto da imparare.

venerdì 15 ottobre 2010

Papiro #33

Mai più. Come no. Me lo ripeto ogni volta. preferisco quindi tralasciare quanto ho dormito la notte prima della laurea del mio amico. dico solo che ad un certo punto sono andato a letto, visto l'enorme mal di testa che aveva generato il lavoro di notte al tablet. E mentre io andavo a dormire, la gente normale iniziava la giornata. Vabbè. dettagli.

Comunque ... non sono minimamente soddisfatto del lavoro. O meglio... ritengo che capelli e viso siano venuti abbastanza bene, e anche abbastanza rapidamente. il problema è stato il resto che non avevo proprio voglia di farlo!

Cose particolari da aggiungere... beh, ultimamente dimentico sempre di mettere firma e sito... pazienza. non ho mai avuto buona memoria.

Probabilmente questo segna la fine dei papiri 2010. E chiudendosi così, il 2010 si chiuderà con 9 disegni. me ne sarebbero serviti altri 4 per raggiungere i 13 del 2009!

Ma ecco il disegno.

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martedì 5 ottobre 2010

Papiro #32

E rieccoci. Per fortuna pare che il mio Tablet-pc resista. E così un'altro papiro in digitale. Resto ancora fedele ad ArtRage, perchè il senso che mi da della matita mi piace troppo.

Sul disegno. Che dire. E' piuttosto semplice, e pulito. Il solito pavimento piastrellato a scacchi che mi piace sempre tanto (oltre al fatto che resta molto semplice da realizzare) dei mobili, un pc, una televisione (parzialmente nascosta dai capelli, ma che restano come "trasparenza"... ma nell'immagine a bassa qualità non si vede la cosa). I capelli sono molto scompigliati... diciamo che riprendono l'idea di base dle papiro #03. Solo con l'esperienza accumulata in questi 4 anni di papiri.

Nulla di particolare da aggiungere o commentare. Papiro tuttosommato abbastanza veloce, anche se devo ancora raggiungere il record di 5 ore.

Comunque ecco qua, il papiro che non doveva esistere. Infatti mentre facevo il 31° avevo deciso che sarebbe stato l'ultimo... ma evidentemente le cose sono cambiate :-)


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lunedì 4 ottobre 2010

Piccolo Errore.

Ehm... Causa la mia stupidità, ho accidentalmente cancellato l'album su Picasa. Come risultato ora devo risistemare i link delle immagini dei papiri. Lo farò... nei prossimi giorni.

Scuso il distrubo... haha... come se qualcuno seguisse questa roba!

martedì 28 settembre 2010

Papiro #31

E questo, invece, è stato realizzato, all'ultimissimo.
Ma ripercorriamo la sua storia!

Ad agosto avevo impostato l'idea: tanti piccoli disegni, più quello principale. Così avevo buttato giù 8 bozzetti ad inizio agosto. Poi tutti i problemi col pc. Infine, il 20 settembre (il giorno dopo aver ultimato il 30°) mi torna a casa il tablet pc. così decido di fare il 31° in digitale. Purtroppo, il disco era bruciato. quindi perso le bozze. Per fortuna in internet avevo quelle in bassa qualità.
Però ero smonatissimo per tutta una serie di motivazioni, e non riuscivo a mettermi al lavoro. Inoltre avevo pochissimo tempo durante la settimana. Alla fine, arriva il 23. Così, alle 19 del giorno prima ancora non avevo fatto quasi nulla. Se non un bozzetto l'avevo rifatto in grafica vettoriale. Ma tutto lì.
Per fortuna sono sceso a padova (Grazie Gio!) e alla fine dopo una nottata di lavoro, un'ora di sonno, alla fine il papiro è stato ultimato. Alla fine comunque ho fatto il resto con ArtRage, come solito. Lo trovo molto più rapido e diretto della grafica vettoriale (oltre a dare una resa dellamatita migliore).

From Papiri

Mentre gli altri disegnetti li inserirò in seguito.

venerdì 24 settembre 2010

Papiro #30

Settembre, mese pessimo. Il pc mi è tornato con l'hard disk bruciato. Come ovvio risultato ho perso molti dati (tra cui gli originali, i WIP e le bozze degli ultimi 5 papiri (più i file relativi al 30° e 31° iniziati ad agosto) Allegria!

Ma non siamo qui a disquisire sulla mia sfortuna con la tecnologia nel mese settembrino. (infatti, oltre al pc, c'è stato il collegamento internet di casa che è saltato proprio quando mi serviva di più... ovviamente)

In ogni caso, il 30° papiro è stato finito in quella notte dell'ultimo post? Assolutamente no! ho rimandato a finirlo nel pomeriggio, facendo di corsa per poi darlo ad un amico. Vabbè.
Successivamente è stato pure modificato. io quindi pubblicherò la versione mia. PResa da una foto, quindi fa un po' schifo. Ma pazienza. Ecco perchè preferisco il digitale! :-)

Comunque se non per il fatto che è di nuovo fatto a matita, quindi con metodi tradizionali. Non ha nulla di particolare da segnalare.

From Papiri

Si possono notare, l'eeepc701 con un'immagine di riferimento, dei fogli bianchi sui quali avevo fatto dei bozzetti, un po' di matite, il guanto nero per non insozzarmi la mano di grafite. e basta. tutto qui. Purtroppo manca la presenza di Sandy, la mia gatta, che spesso veniva sopra il foglio ad "aiutarmi" :-) la mia adorata micetta!

sabato 18 settembre 2010

Pensieri sul disegno #2

Mentre sono al lavoro ai prossimi due papiri, mi sono ritrovato con il mio bellissimo tablet pc con la scheda madre bruciata. E così è in assistenza da ben due settimane. Uffa.
Insomma, così mi sono ritrovato di nuovo a prendere il foglio da disegno, rifornirmi di matite di vario tipo, che ormai non usavo più (e di cui, tra l'altro, m'era rimasta solo una 2H, due centimetri di 2B, e 3 centimetri di qulcosa che penso sia stata un'HB).
Ed ora, in questa serata a casa, che posso lavorare tranquillo da solo, chiuso in taverna con lo stereo che spara una playlist (tra i "Subsonica" e i "Tre allegri ragazzi morti", con lo special di "Still Alive" dalla OST dell' "Orange Box" di Hl2), mi ritrovo a cercare di perdere più tempo possibile :-P

Ok, è vero che lavorare sullo stesso disegno con altre persone non mi piace, ed è pure vero che non mi piace che la gente veda mentre disegno. Però... E' proprio una palla fare il disegno di un papiro in solitudine e integralmente nell'arco di una nottata (spero tra laltro di finirlo... devo!).

Però, avevo dimenticato il gusto di disegnare con le matite. Le 3B e le 5B danno una soddisfazione incredibile... ance se ho provato ora una F... e devo dire che pure questa non è male per alcune cose :-) forse potevo osare a provareanche la 7H, e la 7B... ma con una avrei tagliato il taavolo, mentre con l'altra... beh, sarebbe finita troppovelocemente :-P hahaha!

La differenza principale tra il disegno digitale e questo... è decisamente vedere l'insieme crescere. In digitale perdo spesso di vita il quadrocompleto, in "analogico", invece, si ha una percezione della "crescita" del disegno migliore. D'altro canto più volte ho pensato "ora faccio "Ctrl-Z" ce ho tirato male la linea". E poi il micio che mi attacca la matita mentre disegno da degli effetti che non rendono nel digitale!

Comuqnue decisamente in entrambe le modalità, la fase di abbozzatura è la mia preferita. E con un guanto sulla manoche tiene le matite... si sporca meno. Ma si sporca lo stesso il foglio :-(

Torno alla grafite ora. Resta che... l'unico modo per disegnare bene resta quello di disegnare e disegnare, anche se si fanno schifezze. Prima o poi si migliora. Anche poco :-) e in fondo, basta questo per non demordere.
Un passo alla volta.
Una linea alla volta.

venerdì 23 luglio 2010

Papiro #29

Bon, il #28 non lo pubblico, ma questo posso.
Allora. Questo papiro nasce così: un mio amico mi chiede delle dritte per fare un papiro, in pochissimo tempo, a livello di intestazione, logo dell'università, dove stamparlo... etc. Al che gli chiedo quanti giorni avevano, e ne avevano addirittura 3!!! cioè! Certo, di mezzo avevo un po' di cose in ballo... ma non potevo lasciarlo così! così mi sono offerto di fargli il disegno...
il problema è che ci ho potuto lavorare veramente poco. Per fortuna non era molto difficile, anzi, molto semplice e con poche pretese.
Devo dire che tutto sommato non è male... certo... poteva venire molto meglio se avessi avuto un po' di tempo... ma vabbè. meglio di nulla.

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Bene, per i prossimi... a settembre :-)

giovedì 22 luglio 2010

Papiro #28

... questo papiro non lo posso pubblicare.
visto che non l'ho fatto integralmente io, e che anzi, io ne ho disegnato la base, ma poi è stato anche modificato da altre due persone, le quali alla fine l'hanno finalizzato.
In virtù di ciò, non posso considerarlo come un mio disegno, quindi zero disegno. Ma siccome ne ho fatto parte posso fare dei commenti... ma siccome non potete vederlo, questi commenti sarebbero inutili e ve li risparmio.

C'è da dire che l'altra persona, che ha fatto il grosso del lavoro se la cava decisamente meglio di me, ed è riuscita a fare i capelli ricci in modo eccelso... :'( non li farò mai così bene io :'(
Dai, Biru, non mollare!

P.S.: Ema, ti odio.

lunedì 19 luglio 2010

Pensieri sul disegno #1

Stavo ragionando, in seguito alla realizzazione di un disegno per un papiro (il #28), sul come vivo il rapporto tra me e il disegno stesso.
In fondo disegnare è un processo creativo. Anche quando ci si mette a "copiare" da una foto, un'immagine di qualunque tipo, o la realtà stessa, in realtà non si esegue mai una "copia" esatta.
Quello che ne esce non è altro che la rielaborazione attraverso la nostra mente e le nostre mani, anzi, a volte, la mente viene anche by-passata nel processo. Nel senso che a volte, volendo o meno, i tratti che escono dalla nostra mano "escono" dal nostro pensiero stesso. Alle volte ho quasi la sensazione che il disegno abbia una sua vita, una sua personalità che vuole uscire, e lotta con la mano del disegnatore per prendere vita come vuole lui.
Altre volte, invece, è proprio capriccioso, e lotta per non uscire.
Un po' come quando si vuole scrivere o raccontare una storia. Anche li i personaggi tendono a prendere vita e a far diramare la storia come loro la vivono, e lo scrittore si accorge dopo un po' di pagine che la storia è andata dove non voleva... e non sempre è un male.

In ogni caso, la riflessione nasceva dal mio fastidio incredibile nel lavorare su un disegno con altre persone. Sia chiaro, nulla contro gli altri... ma è un po' come quando scrivo, suono o canto. Così anche per il disegno. Preferisco essere da solo. Io e l'atto artistico/creativo. Per carità non riesco a suonare e cantare nemmeno Ligabue... e non ambisco ad essere definito "artista" nel disegno... ne avrei di strada da fare; tuttavia, è un rapporto personale.

Il disegno segue il mio stile, il mio modo di vedere le cose. Nel momento in cui si inserisce un'altra persona, non è più il "mio" disegno. Si rischia di avere degli scontri di stile nelle parti del disegno, rendendolo non più omogeneo... e anche la sola presenza di qualcuno che guarda mentre disegno... mi inquieta.

Perchè tra le fasi di disegno, e l'opera finita... ne passano di linee, ne si cancellano molte... e tutto quello che non viene definito completamente, può rispecchiare anche lati di noi stessi profondi. E' un po' come aprire la mente agli altri, permettergli di leggere i tuoi pensieri. Cosa che in parte rimane nell'opera finita, ma a quel punto abbiamo lasciato solo ciò che "permettiamo" di essere letto o visto.

Come per me, so anche di altri disegnatori (che sanno anche disegnare però) che impazzirebbero se un loro blocco schizzi venisse visto da chiunque oltre che da loro stessi.

Disegnare è una cosa personale, intima... e penso che non sopporterò mai l'idea di lavorare sullo stesso disegno con altri.

Sono proprio infantile.

lunedì 12 luglio 2010

Papiro #27

no. Uffa. Un altro papiro è andato... ma non è venuto bene. Uffa. Devo migliorare. Decisamente. Con i volti, a volte mi riescono abbastanza bene, altre, e questo è il caso, no. Non riescono proprio a rassomigliare. Si vede che mi mancano studi artistici.

Per il resto, tutto sommato non mi dispiace troppo. La cosa che più mi soddisfa è la postura, che mi ha preoccupato non poco in fase di bozzatura (non esiste questa parola, vero? beh, non ho voglia di scoprire come si dice in italiano... potrei dire "durante l'abbozzo"... sarebbe meglio sì... pazienza).

Anche per i capelli... Se non si capisce ha dei bigodini... e quelli circa sono venuti... mentre sotto i capelli mossi... quelli meno... adoro disegnare i capelli lisciiiiiiiiiiiii!!!!!!! :'(

Vabbè, vediamo il disegno, che poi vado anche a dormire.

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venerdì 25 giugno 2010

Papiro #26

Ed un'altro che và. Mamma mia! E un'altro papiro di un amico che si è laureato... di nuovo scarso preavviso, scarsa organizzazione. Di mezzo poi dei campionati del mondo con la nazionale italiana che... poteva giocare molto ma molto meglio, e che così c'ha tolto voglia di lavorare al papiro... insomma, alla fine un colpo di reni, una notte in bianco e poi a stampare.

Inoltre, non contento del poco tempo ho voluto fare degli esperimenti per provare a disegnare il volto in altri modi... almeno ora credo di aver afferrato come disegnare i capelli ricci... devo lavorarci ancora su un pochino... ma iniziano ad essere accettabili.

La cosa più divertente (oltre alla Playstation che viene buttata nel cestino, visto che non sono un amante delle console) è stata la vaschetta d'acqua. Come effetto finale è venuta abbastanza bene... credo.

Ma insomma, eccolo qui.

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giovedì 17 giugno 2010

Papiro #25

E dopo una lunga pausa... beh, nemmeno troppo lunga... visto che il primo file è stato creato... a fine febbraio!!! Mamma mia! Poi è stato un po' a riposo, mi ha accompagnato mentre attendevo di tagliarmi i capelli dal barbiere... una volta,in treno c'era un bambino, probabilmente dell'asilo, che guardava ammirato il disegno... solo che così dovevo stare attento a non fargli capire cosa stavo disegnando, altrimenti magari la mamma mi denunciava... aspetta... in tv vedono cose ben più volgari dei miei papiri! fiu! mi son salvato :-)

Comunque il risultato non è malaccio. Ho perso (per esempio) un weekend per sistemare mani e piedi... sì, lo so, il risultato è ancora scarso... ma assicuro che rispetto a prima è un capolavoro! Non so perchè ma non volevano proprio uscire bene :-(

Poi c'è tutto un errore di prospettiva... dovuto al fatto che prima ho disegnato e rifinito il cesso, e solo dopo corpo e testa... in particolare questa ha subito una serie di variazioni che hanno, alla fine, fatto assumere all'intero disegno un non so che... Cioè, guardandolo si ha la sensazione che ci sia qualcosa di sbagliato. Ed è così! i punti di fuga non coincidono!!! :'( ma quando me ne sono reso conto... beh, ormai il disegno era troppo impostato e rifinito per permettere all'idea "dai, ridisegnalo" di prendere piede.

Alla fine direi che non va malaccio, no?

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e vabbè, un'altro è andato.


giovedì 18 marzo 2010

Papiro #24

Orbene si ritorna. nonostante l'abbia iniziato con largo anticipo, nulla da fare. mi son ritrovato di nuovo a fare le ore piccole :-( e il risultato non è nemmeno buono. o meglio... I capelli ricci non mi vengono bene. E il volto non assomiglia molto :-( deve essere anche dovuto dal fatto che mentre lo finalizzavo mi stavo addormentando di continuo sul pc... non ho più l'età per fare le nottate :-P

In ogni caso i due tavolini, soprattutto quello sotto, mi sono piaciuti molto. Mi son divertito proprio a disegnarli :-) E pure il bicchiere di spritz. Trovo anche che la mano sul bicchiere sia venuta abbastanza bene, forse meglio del solito. mentre l'effetto del liquido devo dire che mi è piaciuto, usando un pennello apposta di ArtRage3. Devo migliorare ancora sulla schiuma da birra, perchè non è venuta proprio bene... del resto era anche la prima volta che al inserivo, quindi mi accontento.

Ed ecco qui il papiro


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